L’Arte dei Bambini nel Tempo della Pandemia – Dis-ORDINE in collaborazione con UNICEF

Disegno di Gaspare Bezzi 5°B Scuola Primaria Pascoli – Ravenna

L’ARTE DEI BAMBINI NEL TEMPO DELLA PANDEMIA

Associazione Dis-ORDINE in collaborazione con UNICEF 

Ricominciamo dai racconti che si leggono nei disegni dei bambini e degli adolescenti.

A Ravenna lAssociazione Dis-ORDINE in collaborazione con UNICEF Ravenna lancia una raccolta di tutte le opere grafiche, costituite da disegni, foto, video, realizzati dai bambini e adolescenti durante la permanenza forzata in casa per emergenza sanitaria. L’iniziativa nasce per avvicinare gli adulti al mondo dei bambini e degli adolescenti e per scoprire il loro linguaggio, fatto di simboli, immagini e colori e anche, soprattutto per ascoltare e osservare cosa vogliono raccontarci oltre che per documentare il periodo dell’emergenza Covid-19, conservare, analizzare, costruire una mostra virtuale o reale e condividerla, prevedibilmente a partire dal 20 novembre 2020 Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia.

L’espressione grafica nella molteplicità delle sue forme, al di là del riconosciuto “ogni bambino è naturalmente artista” come affermava Picasso, è da un lato divertimento e passione ma dall’altro pensiero e racconto.

Nel periodo di chiusura delle scuole per emergenza sanitaria, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze hanno avuto le parole per raccontare ma anche scelto, come mezzo di comunicazione, altro dalle parole e dalla scrittura.
Quel tempo “sospeso” è stato un tempo fertile di storie, che nascevano da dentro: dalle paure, dalle domande, dai sogni; ma anche dai sensi, da ciò che sembrava vedersi per la prima volta dentro la casa e stando alle finestre. Storie raccontate con segni, disegni, foto video.

Questo importante materiale non può andare perduto, può invece diventare un’occasione per costruire uno stimolante processo di conoscenza, per rafforzare il legame tra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi, per intravedere nuove soluzioni a nuovi eventi, volgere il nostro sguardo verso nuove direzioni e mettere in comune. Importanti musei, come ad esempio il Victoria&Albert Museum, hanno avviato una raccolta dei disegni che gli studenti hanno fatto durante il periodo di chiusura delle scuole. Andranno a costituire una collezione permanente.

 “Mi piacerebbe fare arte perché a me piace tanto disegnare…Secondo me l’arte è quando esprimi le emozioni e non ti esprimi solo con i colori, ma anche con il disegno. Il disegno è te che non sei te. Significa che sei te che lo disegni e se lo disegni è qualcosa di te. E’ come se mi tolgono un pezzo di me”.

Franco Lorenzoni, 2014

Potete inviare i file dei disegni, foto, video fatti in casa durante la chiusura della scuola alla casella di posta elettronica info@dis-ordine.it 

Contemporaneamente, a Ravenna, da un’idea di Nino Carnoli, con il sostegno di Lions Club Ravenna Host,  si concretizza l’intento di ristampare il libro LArte dei bambini, scritto da Corrado Ricci nel 1887, uno studio sul “bambino artista” che anticipa le intuizioni delle avanguardie storiche sull’arte infantile che presto potrà essere utilizzato come materiale didattico da maestri e maestre della scuole primarie.

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TUTTI I DISEGNI

UNICEF e Dis-ORDINE ringraziano:

IC Randi Ravenna (tutti i plessi)

IC Ricci-Muratori Ravenna (Scuola Primaria Muratori – Scuola Secondaria di Primo Grado)

IC Darsena (Scuola Primaria B.Pasini)

Scuola Primaria G.Pascoli Ravenna

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