Dis-ORDINE A PORT’AUREA – Il FILO e le ALI. Il Giardino del Labirinto: un percorso di consapevolezza

IL FILO e LE ALI work in progress

presentato al pubblico nell’ambito della RASSEGNA BIENNALE DI MOSAICO CONTEMPORANEO – V EDIZIONE www.ravennamosaico.it/ita/Edizione-2017/Site-Specific con interventi di
ELSA SIGNORINO Assessore alla Cultura del COMUNE DI RAVENNA
VALENTINA MORIGI Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ravenna
CARMELA DE LORENZO Direttrice della Casa Circondariale di Ravenna
GIAMPIERO CORELLI Fotoreporter
MARCELLO LANDI Presidente Associazione Dis-ORDINE 

prosegue con appuntamenti aperti al pubblico comunicati di volta in volta via mail e stampa locale.

L’Associazione Dis-ORDINE DEI CAVALIERI DELLA MALTA E DI TUTTI I COLORI invita le scuole, le botteghe, gli atelier di mosaico, gli artisti e i mosaicisti a partecipare al PROGETTO IL FILO e LE ALI. Il Giardino del Labirinto. Un percorso di consapevolezza.

L’iniziativa, non a scopo di lucro, patrocinata dal Comune di Ravenna con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, alle Politiche Sociali e all’Ambiente, prevede la realizzazione di un mosaico pavimentale a forma di labirinto per il giardino antistante la Casa Circondariale di Ravenna ispirato a quello della Basilica di San Vitale. Il tema del progetto, avviato grazie all’idea del fotoreporter Giampiero Corelli per approfondire il tema “Dante Eco Green”, si riferisce agli elementi della natura presenti nell’opera di Dante. Il percorso sarà sviluppato attraverso moduli triangolari, sia in richiamo alla tarsia triangolare presente nel labirinto di San Vitale, sia come traccia verso la direzione concettuale “E quindi uscimmo a riveder le stelle.” (Inferno XXXIV, 139).

Uno degli obiettivi più rilevanti di tutta l’operazione riguarda l’aspetto aggregativo e sociale con il coinvolgimento delle scuole, di tutti gli artisti, mosaicisti e professionisti che si sono formati nelle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia e degli ospiti della Casa Circondariale. L’intervento pavimentale, composto di 169 moduli triangolari in mosaico, vorrebbe essere la prima e unica opera permanente della città di Ravenna partecipata. Sarebbe importante, per una maggior condivisione, divulgare al massimo l’iniziativa attraverso il passaparola tra ex-allievi. Il coinvolgimento dei detenuti sarà attuato con laboratori di mosaico interni alla struttura e per una migliore estensione del progetto saranno attivati laboratori estemporanei in luoghi pubblici e privati con modalità da definire.

Ai partecipanti sarà recapitato nel proprio studio/laboratorio uno o più supporti in metallo a forma di triangolo isoscele (base 50 cm – h 50 cm) nel quale dovranno realizzare un mosaico (anche con materiali di riciclo) sul tema “Dante Eco Green – Gli Elementi della natura nell’Opera di Dante”. Al termine dei lavori ogni modulo (vedi SCHEDA TECNICA – IL FILO E LE ALI) sarà posato all’interno del percorso a forma di labirinto.

Le singole opere possono essere firmate. A lavori ultimati, presumibilmente nel maggio 2018, sarà installata una targa con i nomi di tutti i partecipanti. Inoltre è prevista la realizzazione di un catalogo e di un video che documenteranno l’intero progetto.

Per partecipare al progetto è necessario compilare la SCHEDA ADESIONE – IL FILO E LE ALI allegata e rinviarla all’indirizzo info@dis-ordine.it o consegnarla a uno dei soci del direttivo.

Il progetto generale Dis-ORDINE A PORT’AUREA, avviato in accordo con la Direttrice della Casa Circondariale di Ravenna dott.ssa Carmela De Lorenzo e sviluppato in collaborazione con LandShapes di Paolo Gueltrini, si avvale della collaborazione e del sostegno di Ministero della Difesa, Comune di Ravenna, Regione Emilia Romagna, ORSONI Venezia, Siderurgica Ravennate, CMC e GAMA CASTELLI.

INFO 339 190 9111 – Presidente Associazione Dis-ORDINE prof. Marcello Landi

Render digitale – Ipotesi composizione finale.

PATROCINIO Dis-ORDINE A PORT’AUREA-Comune di Ravenna

Si concludono in luglio 2018 le attività del laboratorio svolto in carcere. Parallelamente, si sono curati i contatti con gli ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia in Italia e all’Estero. Gli ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia in Italia e all’Estero, artisti e mosaicisti più noti e meno noti che hanno concesso il loro prezioso contributo artistico al labirinto in mosaico del progetto Dis-ORDINE A PORT’AUREA sono: Anna Agati, Sara Alberani, Enrico Argelli, Elisabetta Argnani, Barbara  Arveda, Giuliano Babini, Rossella Baccolini, Nicole Balducci, Giorgia Baroncelli, Anna Bartolotti, Rosetta Berardi Lavatura, Serena Berci, Giovanna Bezzi, Micòl Bezzi, Severo Bignami, Giorgia Bocchini, Marit Bockelie, Rita Bombi, Lella Borghesi, Dalida Bosi, Eleonora Branchetti, Dusciana Bravura, Marco Bravura, Elisa Lagonegro, Mariella Busi De Logu, Stefano Cangini, Daniela Caravita, Livia Ferruzzi, Saturno Carnoli, Elena Casini, Adua Castellucci, Silvia Causin, Giampiero Cevoli, Silvia Colizzi, Sergio Cicognani, Diego Daira-Katia Mauro, Marika Dall’Omo, Laura Dalmonte, Keti Darchini-Fabrizia Vichi, Nedo Del Bene, Marco De Luca, Barbara Diani, Giada Donati, Dana Donnoli, Dorotea Drudo,Valeria Ercolani, Marijan Erste, Stefania Fogli, Gloria Foletti, Simonetta Foletti, Maria Cristina Foschini, Daniela Fruci, Debora Gaetta, Giovanna Galli, Sonia Golfari, Linda Griffiths, Francesca Grilli, Silvia Guerra, Francesca Guerzoni, Andrea Hafsi, Mauro Hafsi, Loredana Lamanuzzi, Marcello Landi, Rossana Lanzotti, Tamara Latteo, Barbara Lodoli, Bianca Lupi, Michela Manfrini, Gianluca Mazzotti, Davide Medri, Alessandra Melandri, Giulio Menossi, Jessica Mongiusti, Barbara Morara-Fabiola Mordenti-Bruna Vanoni, Adriana Morelli, Verdiano Marzi, Jessica Mascia, Edoardo Missiroli, Silvia Naddeo, Felice Nittolo, Stella Nittolo, Luciana Notturni, Clarissa Nuzzi, Adello Onofri, Elena Pagani, Michele Pagani, Giulia Pagnani, Roshanak Payrovi, Irene Pasini, Dalila Pattavino, Nira Ben David Peled, Jonatan Sato Pereira, Chiara Piovan, Diana Pocaterra, Elisabetta Papageorgiou, Maddalena Quattrocchi, Paolo Racagni, Barbara Raimondi, Maria Lucia Raimondi, Simona Righi, Gabriela Rigoni-Cristian Sansavini, Ylenia Roma, Chiara Sansoni, Laura Salvatori, Sabrina Santoro, Serena Saporetti, Suzanne Spahi, Samkia Spinazzi, Silvia Stanzani, Nicoletta Stradaioli, Tiziana Tesselli, Enzo Tinarelli, Anna Togni, Paola Turchetti, Virna Valli, Silvia Venturi, Cesare Vitali, Francesca Vitali, Brunetta Zavatti, Virginia Zanotti, Azienda Galassi-Labirinto Effimero, Fraternità San Damiano – Ravenna, Albergo Cappello – Ravenna, Fondazione Ravennantica, Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo – Ravenna (7), Laboratorio Arcobaleno – Ravenna, Istituto Ghepelling – Milano, ER Concerti – Ravenna, Mama’s Club – Ravenna, Ritmica Edera Ravenna, Musaico – Cesena (2), Koko Mosaico – Ravenna, Casa Circondariale – Ravenna (8), oltre che gli allievi delle Scuole: Scuola Elementare R. Ricci, Scuola dell’Infanzia Landoni, Scuola Elementare F. Mordani, Scuola Elementare G. Pascoli, Scuola Elementare B. Pasini, Scuola Elementare G. Garibaldi, Scuola Elementare M. Bartolotti di Savarna, Istituto Comprensivo Satta-Fais di Ploaghe, gli allievi del Liceo Artistico Nervi – Severini / Laboratorio di Mosaico prof.ssa Elena Pagani e gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna del Corso di Mosaico prof. Daniele Strada.

Contemporaneamente si sono svolti incontri/laboratorio con gli ex-allievi impegnati nel progetto alla sede operativa del Dis-ORDINE, all’ex-convento Cappuccini in via Oberdan, 6, dove sono depositati tutti i materiali e le opere inerenti il progetto, grazie alla disponibilità di Padre Claudio Ciccillo e dei suoi collaboratori.

Lo scorso aprile 2018 si è inaugurata nel giardino di fronte al carcere di Ravenna una prima esposizione a secco della collezione quasi al completo.

Grande partecipazione al workshop con gli Architetti del Paesaggio AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) nel cantiere work in progress del giardino di fronte al Carcere di Ravenna. Condivisa da moltissimi artisti e mosaicisti la prima esposizione a secco dei mosaici. Presenti all’iniziativa e partecipi al dibattito fra paesaggisti e mosaicisti presenti per valutare la sequenza di posa da adottare nell’installazione permanente dei moduli in base a colore, tema, provenienza, ecc., l’Assessore all’Ambiente del Comune di Ravenna Gianandrea Baroncini, e in rappresentanza della Casa Circondariale la Direttrice del carcere dott.ssa Carmela De Lorenzo e l’Isp. Tirelli assieme al detenuto Marcello Giannino in rappresentanza dei compagni. http://www.piunotizie.it/news/pagina1051941-3984.html

Il Progetto sta riscuotendo tuttora larghi consensi e producendo ancora innumerevoli contatti con ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia (ex-Istituto d’Arte per il Mosaico Gino Severini, ex-Liceo Artistico Pier Luigi Nervi, Liceo Artistico Nervi-Severini, Albe Steiner, Accademia di Belle Arti di Ravenna oltre che ex-Istituto d’Arte per la Ceramica Gaetano Ballardini, Liceo Artistico Torricelli-Ballardini e ISIA di Faenza – anche se non praticano professioni legate alla loro formazione) che hanno intrapreso le carriere professionali più svariate, da Cortina alla Sardegna, oltre che in città dove si sono condotti i vari laboratori con il coinvolgimento di privati, Enti e Istituzioni e delle scuole, dalle materne all’Accademia di Belle Arti.

Tra i molti il contatto, al momento, più interessante nasce dal coinvolgimento dell’Associazione Les 3R di Chartres tramite il Direttore Patrick MacQuaire soggiornato a Ravenna in occasione della presentazione del suo libro Il quartiere Picassiette. Arte del mosaico e trasformazione a Chartres, ed. Girasole.L’AssociazioneLes 3R, sorta diversi anni fa dal movimento culturale creato attorno alla Maison Picassiette di Chartres, già gemellata con Ravenna,  gestisceuna «Régie» (Comitato di gestione pubblica di quartiere) e un laboratorio di produzione di mosaico promuovendo l’arte del mosaico come fattore di crescita delle dimensioni culturali e integrazione sociale e economiche delle persone in difficoltà.

Su invito dell’Associazione Les 3R, con accordi intercorsi tramite Paolo Racagni,  il progetto Dis-ORDINE A PORT’AUREA parteciperà con l’intera collezione al 12°Rencontres Internationales de Mosaïque à Chartres– 20 Ottobre 2018quest’anno dedicato al tema “Luce”. L’idea, accolta positivamente dai soci del Dis-ORDINE si presenta come una notevole opportunità di consolidare l’ormai storico rapporto di gemellaggio tra Ravenna e Chartres in nome del mosaico oltre che costruire importanti sviluppi e confronti sul tema del labirinto.

Pertanto si rinvia la posa definitiva del mosaico pavimentale di fronte al carcere di Ravenna alla primavera 2019.

L’occasione di esporre a Chartres il progetto Dis-ORDINE A PORT’AUREA, ispirato al labirinto pavimentale della Basilica di San Vitale, può dar luogo a interessanti approfondimenti con il labirinto pavimentale della basilica di Chartres, oltre a consolidare lo storico rapporto di gemellaggio tra le due città.

VIDEO Dis-ORDINE A PORT’AUREA

MODULI REALIZZATI (aprile 2018)

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