Uno zaffiro di Preziosi SANGIORGI per il ritratto in mosaico di Kate Middleton, da uno scatto fotografico di Paolo Roversi

Terminata pochi giorni fa con un tocco prezioso, l’opera tradotta in mosaico dal ritratto fotografico di Kate Middleton, scattato da Paolo Roversi. Il mosaico, in smalto vetroso e smalto d’oro, è stato realizzato a più mani con tecnica bizantina ravennate dai maestri mosaicisti dell’Associazione Dis-ORDINE con la consulenza di Luciana Notturni e Marcello Landi, interventi di Daniela Caravita, Rita Benzoni e Elena Pagani, realizzazione di Marika Dall’Omo, Sofia Laghi, Marianna Luordo, Clarissa Nuzzi, Chiara Sansoni Supporto tecnico di Edoardo Missiroli e Roberto Ferruzzi. Completato con l’inserimento dell’anello, il mosaico rimarrà esposto alla Galleria dell’Associazione Dis-ORDINE in via Massimo D’Azeglio, 42, a Ravenna nell’ambito della Rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo 2023. Ringraziamo con una tessera di Socio Onorario Sostenitore la sig.ra Stefania Sangiorgi della Gioielleria Preziosi SANGIORGI di Bizzuno, Lugo di Romagna (RA), per aver gentilmente contribuito concedendo lo zaffiro ecologico posizionato in corrispondenza dello storico anello di fidanzamento delle principesse inglesi, unica nota di colore tra i toni seppiati della foto, in accordo con il Maestro Roversi.

“Interni, luoghi e ritratti del Borgo San Biagio” di Eros Antonellini

Nell’ambito del progetto “Via Portone museo a cielo aperto”, ideato e promosso dall’Associazione Dis-ORDINE doppia inaugurazione di mostre fotografiche con immagini di ieri e di oggi.
Alle 17 al Centro Sociale “Il Portoncino” in via Portoncino 4, mostra di fotografie di Eros Antonellini “Interni, luoghi e ritratti del Borgo San Biagio”, che raccoglie le foto originali del libro “I Ravennati” pubblicato nel 1986 con testo di Giulio Guberti.

La stessa mostra avrà poi un’altra sezione alla Galleria Laboratorio dell’Associazione Dis-ORDINE in via d’Azeglio 42.


Le due mostre sono la prosecuzione della mostra fotografica inaugurata domenica scorsa sotto il voltone di via Portone. 

VIA PORTONE MUSEO A CIELO APERTO Street Art per Ravenna Capitale del Mosaico – INAUGURAZIONE

Al via la prima fase dell’ambizioso progetto di STREET ART per Ravenna Capitale del Mosaico, il Museo a Cielo aperto in via Portone a cura dell’Associazione Dis-ORDINE con l’installazione dei primi 15 mosaici sulle pareti esterne degli edifici di proprietà degli abitanti che hanno aderito al progetto. Inaugurazione domenica 5 novembre 2023 alle ore 11 presso il voltone d’accesso alla via Portone in affaccio su via Maggiore dove si potrà ammirare l’installazione di pannelli fotografici che raccontano i personaggi di ieri e di oggi abitanti di questo particolare angolo della città di Ravenna.

Continua a leggere su Ravennanotizie…

RINGRAZIAMENTI

Si ringrazia l’Associazione Dis-ORDINE Presidente Marcello Landi, Vicepresidente Giuliano Babini, Elena Pagani, Edoardo Missiroli, Sofia Laghi, Enrico Isola, Gilberto Bonzi, Christian Vicari.

Gli artisti Mauro Bartolotti, Paolo Racagni, Giovanna Galli, Felice Nittolo, Verdiano Marzi, Roberto Pagnani, Paola Nappini, Daniela Caravita, Silvia Colizzi, Rita Benzoni, Rossellla Baccolini.

Gli eredi Fede Berti per Ines Morigi Berti, Brunetta Zavatti per Carlo Signorini, Donatella Bezzi per Pierluigi Borghi, Luciana Sirilli per Pino Morgagni.

I fotografi Eros Antonellini ed Enzo Pezzi.

Il Dirigente Scolastico Gianluca Dradi Liceo Artistico Nervi-Severini. La Direttrice Didattica Paola Babini Accademia di Belle Arti.

Gli abitanti che hanno aderito al progetto, i Circoli Aurora SLOW FOOD RAVENNA Presidente Mauro Zanarini e La Gardela Presidente Mattia Simionato.

Avv. Paola Carpi di Fondazione del Monte.

Primo Massaro dell’ORDINE della Casa Matha Maurizio Piancastelli.

Con il contributo di Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, Ordine della Casa Matha Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

NOMOS EMPSYCHOS di Fabio Tramonti.

Una riflessione sui mosaici Paleocristiani di Ravenna e il concetto di “Stato Totale” attraverso gli iconici personaggi raffigurati nei mosaici in cui la frontalità è l’unica forma di espressione consentita. Una mostra in cui il mosaico si giustappone alla pittura parietale attraverso un possibile dialogo tra le simbologie e i concetti assolutistici dell’epoca con l’attuale, anch’esso dominato da una sorta di assolutismo consumistico e narcisistico. Mosaici liquidi come liquidi sono questi nostri tempi e disordinati.

INAUGURAZIONE sabato 14 ottobre 2023 ore 17

Galleria Laboratorio Dis-ORDINE, via Massimo d’Azeglio, 42, Ravenna

APERTURA da sabato 14 ottobre a sabato 28 ottobre 2023

ORARI dal lun al ven 10-13 / ven 15-18 – festivi su prenotazione a info@dis-

ordine.it

INTITOLAZIONE VICOLO ANTONIO ROCCHI

Lunedì 18 settembre 2023 alle ore 11, alla presenza del vicesindaco del Comune di Ravenna Eugenio Fusignani è stato intitolato ad Antonio Rocchi un vicolo del borgo San Biagio che congiunge via Portone con via Rampina con la installazione di due targhe in mosaico bizantino ravennate di smalto vetroso e materiale lapideo su supporti in terracotta realizzate nel Laboratorio dell’Associazione Dis-ORDINE dalle mosaiciste Sofia Laghi, Marianna Luordo, Isabella Merendi e Francesca Sansavini con il coordinamento di Elena Pagani e Marcello Landi, il supporto tecnico di Edoardo Missiroli e il contributo dei maestri scultori Mirta Morigi e Mauro Bartolotti.

Rocchi nasce a Ravenna nel 1916, ed ha sempre abitato in via Portone. Frequenta l’Accademia di Ravenna dove conosce Ines Morigi Berti con la quale inizia una sodale amicizia artistica, che durerà tutta la vita. Dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna inizia a lavorare con Ines Morigi ai mosaici del Palazzo del Mutilato di Ravenna. Durante la Seconda guerra mondiale partecipa alla lotta di liberazione combattendo nella 14° Brigata Garibaldi. Sarà tra i fondatori del gruppo mosaicisti dell’Accademia di Ravenna. Gino Severini lo chiamerà a Parigi come insegnante di mosaico alla Scuola di Arte all’Ambasciata italiana. Col maestro Severini inizia una collaborazione, attraverso la quale realizzeranno alcuni mosaici esposti alla biennale di Venezia del 1950, che proseguirà poi con lavori a Zurigo.

Rocchi eseguirà per Severini a mosaico la via crucis esposta ancora oggi nella strada a Cortona in Toscana, città natale del maestro. Negli anni 60 vincerà alcuni concorsi per opere a mosaico in luoghi pubblici: Firenze, Ferrara, Ravenna alla Camera di Commercio, Istituto Ginanni e altri. Realizza tra gli altri il mosaico di Chagall esposto al Mar. Nel 1959 sarà tra i fondatori dell’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna.

Anna De Lutis lo definisce ” l’artista gentiluomo “.

Giulio Guberti scriverà di lui “siamo di fronte ad un artista, un uomo e un mosaicista di spessore non solo provinciale “.

La sua grande produzione di opere è presente in molte collezioni non solo in Italia e
come ha scritto Danilo Montanari “Rocchi ha interpretato senza fronzoli la figura dell’intellettuale sempre aperto al confronto con le nuove generazioni, nessuno ha mai pensato a lui come a un ‘vecchio’ sia che fosse al Bar Mosaico, nei Caffè di Piazza del Popolo o nella sala del Camino della Casa del Popolo.

In una lettera l ‘amico Arthur Miller ringrazia Rocchi per i disegni che gli diede quando in viaggio a Ravenna andò a trovarlo nello studio. Quei disegni, che incorniciati furono appesi nel ranch a Roxbury in Connecticut, dove il noto drammaturgo visse con Marilyn Monroe.

 L’Associazione Dis-ORDINE con questa intitolazione del vicolo più stretto di Ravenna ad Antonio Rocchi pone una tappa fondamentale sulla realizzazione del progetto VIA PORTONE MUSEO DEL MOSAICO A CIELO APERTO, in fase di realizzazione nell’ambito della VIII Rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo con il Patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dell’Ordine della Casa Matha.

Continua a leggere su RavennaToday…

Intimo e Seducente di Stefano Cangini

Inaugurata il 23 giugno 2023 alla Galleria del Dis-ORDINE in via D’Azeglio, 42 a Ravenna la mostra Intimo e Seducente di Stefano Cangini, pittore e mosaicista ex-allievo dell’Istituto d’Arte per il Mosaico Gino Severini di Ravenna.

Stefano Cangini, vive e lavora a Ravenna. Nel 1999, dopo il Diploma di Maturità d’Arte Applicata, consegue il Diploma di Laurea Accademica all’Accademia di Belle Arti di Ravenna approfondendo le tecniche di pittura e di mosaico.

Continua a leggere su Ravennanotizie…

Apertura da sabato 24 giugno a sabato 15 luglio 2023

Orari dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 – venerdì dalle 15 alle 18

Festivi su prenotazione con mail a info@dis-ordine.it

Galleria Laboratorio Dis-ORDINE via Massimo D’Azeglio, 42, Ravenna

PRIMO QR IN VIA PORTONE

Al via martedì 6 giugno con l’installazione del primo QR CODE in mosaico, alla presenza del Direttore del Mar Roberto Cantagalli, del Primo Massaro della Casa Matha Maurizio Piancastelli, di alcuni associati e del presidente dell’Associazione Dis-ORDINE Marcello Landi, degli insegnanti e degli allievi del Liceo Artistico di Ravenna, l’ambizioso progetto per Ravenna Capitale del Mosaico, il Museo a Cielo aperto in via Portone, una stretta viuzza del Borgo San Biagio appena fuori Porta Adriana dove hanno abitato, nel tempo, tantissimi artisti e mosaicisti ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna. Ad ogni incrocio delle vie interessate saranno installati QR CODE in mosaico collegati alla pagina https://dis-ordine.it/via-portone-a-ravenna-museo-a-cielo-aperto-work-in-progress/ e ogni opera sarà segnalata con un QR CODE che raccontano la relativa didascalia e la biografia dell’artista che l’ha realizzata.

Continua a leggere su Ravennanotizie…

MAIUEI di Stefano Babini

Inaugurata giovedì 1°giugno 2023 alle ore 18 alla Galleria del Dis-ORDINE in via D’Azeglio, 42 a Ravenna la mostra MAIUEI di Stefano Babini, il fumettista lughese che nonostante la distruzione provocata dalle acque alluvionali che hanno invaso il suo studio compromettendo parte delle sue opere decide di mostrare alcuni disegni della sua produzione.

Stefano Babini, studente presso l’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna, inizia la sua attività nel mondo del fumetto come inchiostratore per alcune testate erotiche della Edifumetto.

Entra in contatto con Hugo Pratt e frequenta il suo studio in Svizzera. Nel 1993 approda alla casa editrice Sergio Bonelli e disegna la storia Pendolare del tempo, apparsa sul numero 10 della serie Zona X.

Nel 2001 crea la strip Mirna per il settimanale femminile Donna Moderna, in collaborazione con Giovanni Fanti, firmando Stucchi e Nardi, in omaggio al film Il vedovo, con Alberto Sordi. Ha realizzato le chine per alcuni racconti di Niccolò Ammaniti disegnati da Davide Fabbri e sceneggiati da Daniele Brolli, poi raccolti nel volume Fa un po’ male (Einaudi Stile Libero, 2004).

Nel 2006 entra a far parte dello staff dei disegnatori di Diabolik, prestando le sue matite al prologo e all’epilogo dell’episodio Gli Occhi della Pantera (Il Grande Diabolik, 1-2008). Nel 2008 realizza la cartolina dell’Avis, con Diabolik quale testimonial d’eccezione.

Nel 2009 pubblica per Dada editore il graphic novel Non è stato un pic nic!, l’anno successivo esce il suo secondo libro sketcbook, sempre per Dada editore, Welcome bye bye.

Collabora al progetto Cinquanta x Cento in occasione del centenario della C.G.I.L., insieme a Vittorio Giardino e Ivo Milazzo, pubblicato da Ediesse. Inizia una collaborazione con la rivista Vanity Fair e prende parte a importanti manifestazioni fumettistiche, fra cui la prima edizione del Pratt Day nell’ambito di Riminicomix la mostra mercato di Cartoon Club.

Nel 2011 pubblica sempre per Dada Editore il volume Cielo di Fuoco che raccoglie le storie uscite sulla Rivista Aeronautica, per la quale ha collaborato con scritti e disegni. Contemporaneamente intensifica la sua collaborazione con la galleria d’arte Little Nemo di Torino, realizza un manifesto della Turandot e varie copertine di dischi, fra cui spicca il 45 giri a tiratura limitata della versione dei Calibro 45 di Death Wish.

Nel 2012 prende parte alla Biennale d’Arte di Venezia. Realizza varie illustrazioni, fra cui un “omaggio ad Andrea Pazienza” per il “Bestiario” edito da Little Nemo, copertine per albi speciali di Diabolik e una su un libro di Hugo Pratt raffigurante “Asso di Picche. Nello stesso anno realizza un portfolio a tiratura limitata edito da IL GRIFO dal titolo “EFFE” contenente illustrazioni dedicate alla bellezza femminile.

Nel 2013, oltre ad essere ospite in prestigiosi festival del fumetto di mezza Europa, realizza un albo speciale (fuori collana), occupandosi anche dei testi e della sceneggiatura che vede protagonista DIABOLIK ed EVA KENT, intitolato “COLPO A LITTLE NEMO” (edito dalla omonima galleria d’arte).

Nell’estate del 2013, dopo aver preso parte alla trasmissione televisiva FUMETTOLOGY, si “blinda” nel suo studio e crea un nuovo personaggio LORD CAINE e pubblica sotto il (proprio) marchio editoriale DARK CROW, un portfolio a tiratura limitata, dopo aver realizzato il volume edito da IL GRIFO dal titolo “PAPER GIRLS”. Nel 2015 viene insignito del Romics d’Oro, realizza un racconto selle Frecce Tricolori e assieme all’amico e collega Lele Vianello pubblica un libro di illustrazioni sui nativi americani dal titolo “INDIANDS” sotto il suo marchio editoriale Dark Crow. Prende parte a vari progetti editoriali e manifestazioni.

________________________________________________________________

MAIWEI di Stefano Babini

Apertura da sabato 3 giugno a sabato 17 giugno 2023

Orari dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 – Venerdì dalle 15 alle 18

Festivi su prenotazione con mail a info@dis-ordine.it

Galleria Laboratorio Dis-ORDINE via Massimo D’Azeglio, 42, Ravenna