RAVENNA CITTÀ DISTRATTA 10 0TTOBRE – GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE

Rinaldo da Concorezzo, contemporaneo di Dante Alighieri, appartenne alla famosa scuola dei giuristi dell’Università di Bologna e, come magister in diritto, frequentò la Curia romana intraprendendo un’importante carriera ecclesiastica che lo portò a ricoprire l’incarico di Vescovo di Vicenza e poi di Ravenna, ma anche di diplomatico di fama internazionale.

Per la Ravenna  di oggi sarebbe stata un’occasione da cogliere per rivendicare questo suo primato nella storia dell’occidente e per dare un contributo in questa giornata alla lotta contro la pena di morte in un anno dantesco che non ha certo attribuito a Rinaldo da Concorezzo il riconoscimento che si merita. Per sanare questa dimenticanza, si potrebbe almeno ricordare la figura di Rinaldo riproducendo in mosaico la sua effige, già presente in un affresco nella chiesa di Santa Maria in porto Fuori, ma andato distrutto a causa dei bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale. Lo proponemmo ancora più di un anno fa, inascoltati, in omaggio al Papa in occasione dell’udienza dedicata a Ravenna.

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Paolo Roversi Socio Onorario del Dis-ORDINE

Paolo Roversi Socio Onorario del Dis-ORDINE – Buon Compleanno Maestro

Consegnata la tessera onoraria del Dis-ORDINE a Paolo Roversi. Da Ravenna, oggi 25 settembre 2021, i migliori auguri di buon compleanno al noto fotografo di origine ravennate. Nato nel 1947, a vent’anni inizia a lavorare come fotoreporter per la Associated Press e alla fine degli Anni ‘60 apre a Ravenna il suo primo studio di grafica e fotografia assieme a Giancarlo Gramantieri, dedicandosi allo still-life e ai ritratti.

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IL GIARDINO DEL LABIRINTO – MINOTAURO

 

GRAN FINALE – 18 settembre 2021

COMPLETAMENTO DEL PROGETTO

Il Giardino del Labirinto: un percorso di consapevolezza

DANTE ECO GREEN

Installazione Minotauro – Sabato 18 settembre 2021 – ore 18

Giardino pubblico di fronte alla Casa Circondariale, via Port’Aurea, 57 Ravenna

Celebrata oggi sabato 18 settembre 2021 nel giardino pubblico davanti al carcere di Ravenna, nell’ambito della Celebrazioni dantesche 2021, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Ravenna, la conclusione del progetto a cura dell’Associazione Dis-ORDINE di Ravenna: DANTE ECO GREEN –Il Giardino del Labirinto: un percorso di consapevolezza.,con l’installazione del Minotauro. Letture a cura di Cesare Albertano. Suoni e voce a cura di Emilia Croci detta Mila e Gianluigi Tartaull.

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DANTE E PANNELLA

Un mosaico di scuola ravennate incontra il segretario nazionale di Radicali Italiani Massimiliano Iervolino.

Domenica 29 agosto 2021 alle 16.30 presso il Giardino del Labirinto davanti alla Casa Circondariale di Ravenna, l’Associazione Dis-ORDINE ha incontrato i referenti nazionali e locali di Radicali Italiani, Massimiliano Iervolino e Davide Amadori, impegnati in città per la raccolta firme a favore della legalizzazione dell’ eutanasia.

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UN DANTE IN MOSAICO PER IL LICEO CLASSICO DI RAVENNA

Chiara Sansoni, Giuseppina Di Massa, Chiara Ercolani, Giuliano Babini, Mariella Busi, Elena Pagani, Marcello Landi

Giovedì 3 giugno scorso l’Associazione Dis-ORDINE consegna un Dante in mosaico al Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna, una immagine del Poeta tratta dal celebre dipinto di Sandro Botticelli da affiancare alla targa della scuola.

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La Mariola torna nella Torre con il suo Cavaliere

Mariola

Risposta dell’Assessora alla Cultura di Ravenna Elsa Signorino all’interpellanza di Alvaro Ancisi in Consiglio Comunale a Ravenna.

“Per promuovere azioni di restituzione o valorizzazione della Mariola, stante lo stato attuale della torre”  due sono i progetti in corso. Il primo è un percorso di musealizzazione del reperto presso le sale del Museo Nazionale, già in possesso di un’ampia raccolta di materiali scultorei, fra i quali Mariola potrebbe trovare corretta collocazione, progetto a cui la Soprintendenza e il Polo Museale stanno lavorando. La seconda pista, fortemente sollecitata da intellettuali e associazioni, è la ricollocazione di Mariola nel suo sito originario, naturalmente con una sua copia, che può essere ricavata dal calco custodito dall’Associazione Dis-ORDINE o dall’originale.”  

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PROGETTO MARIOLA TORNA NELLA TORRE

Lettera aperta al Sindaco di Ravenna – BIENNALE DEL MOSAICO 2021

Le Colombe Tramortite – da un’idea di Nino Carnoli e Enzo Pezzi pubblicata nel 1999

Lettera aperta al Sindaco di Ravenna dalle Associazioni Dis-ORDINE RAVENNA e AIMC International Association of Contemporary Mosaicists

Egregio signor Sindaco di Ravenna Capitale del Mosaico,

l’Associazione Dis-ORDINE di Ravenna e l’Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei hanno appreso da una Sua intervista che la Biennale del Mosaico quest’anno non si terrà.

D’altra parte, il Comitato per la Biennale, composto da 19 persone, dalla scorsa Biennale non è stato mai convocato, anche solo per redigere un bilancio post-evento nonostante più volte si sia detto che per poter organizzare una Biennale degna di questo nome occorre una preparazione preventiva di almeno un anno. Il mosaico, inoltre, è un linguaggio che per raggiungere una qualità essenziale per il successo di una manifestazione di questa portata e per attrarre quel pluralismo espressivo e linguistico capace di rispondere alla diffusa omologazione del prodotto, ha necessità di tempi e di comunicazione adeguati, soprattutto per poter coinvolgere tutti quegli artisti che operano a Ravenna, in Italia e nel mondo.

Ora, a tre mesi dalla possibile data di inaugurazione della Biennale del Mosaico 2021, le Associazioni scriventi, gli artisti, i mosaicisti, gli operatori del settore e la città tutta apprendono casualmente, tra una serie di molte altre notizie, che l’evento è rimandato. Ma come? Uno degli eventi che più potrebbe lanciare un segnale positivo per la ripartenza di Ravenna Capitale viene cassato in totale silenzio? Chi ha deciso? Perché?

Nella speranza di una Sua risposta ci permettiamo alcune riflessioni.

1) L’Associazione Dis-ORDINE, oltre un anno fa, in previsione delle celebrazioni dantesche Le presentò alcune idee e progetti di caratura internazionale per una maggiore visibilità della nostra città con eventi legati a Dante adatti a sprovincializzare e rimanere come testimonianza futura del Settecentenario dantesco della Biennale del Mosaico a cui non è stata data risposta, pur avendolo in più occasioni richiesto.

2) L’Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei AIMC, come da statuto organizza ogni due anni, fin dal 1980, il Congresso sul Mosaico, ogni volta in un paese diverso. Nel 2020 era previsto a Monreale (Palermo) e data la pandemia il Congresso è stato rimandato dagli organizzatori – ovviamente di due anni – nel 2022. Fin dalla sua nascita la Biennale RavennaMosaico è stata concepita nell’anno che non coincide con il congresso AIMC, proprio per dare la possibilità ai soci di partecipare sia al Congresso sia a RavennaMosaico. Non si può pensare che un mosaicista possa affrontare nello stesso anno due viaggi dall’Australia, dal Canada, dal Brasile, dal Giappone ecc… Questo significa che alla Biennale RavennaMosaico del 2022 non saranno presenti i soci AIMC che di solito arrivavano da tutte le parti del mondo. Il presidente AIMC all’inizio di marzo 2021 Le ha scritto una lettera chiedendo notizie sulla Biennale per poter dare una risposta ai soci che insistentemente volevano sapere. A tutt’oggi nessuna risposta.

3) Altre città, nonostante il COVID, hanno utilizzato il tempo per programmare e rilanciare ugualmente gli eventi in forme ancora più innovative. Venezia a giorni inaugura la Biennale di Architettura. Milano inaugura la Triennale. Roma ha inaugurato la Quadriennale.

4) Una Biennale ogni tre anni non è più biennale, chi ha fatto il miracolo di trasformare la nostra Biennale in Triennale o in Quadriennale? E perché questo è avvenuto?

Non si capisce perché a Ravenna non si sia trovato il tempo neanche per convocare le persone e le Associazioni coinvolte, nemmeno per raccogliere opinioni in merito, come hanno fatto le altre città capitali nonostante le limitazioni per la pandemia. Il confronto con i cittadini, purtroppo poco frequentato dai suoi collaboratori, continua a non sortire quel pluralismo che è una risorsa culturale indispensabile per la crescita di una città. Da Città del Mosaico ci stiamo incamminando sempre più verso una città MOSAICOFOBICA. E francamente non se ne comprende il motivo.

Sempre fiduciosi in una Sua risposta Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Ravenna, 20 maggio 2021