Ciao Lino’s!

Anche l’Associazione Dis-ORDINE, ex-allievi e insegnanti delle Scuole d’Arte di Ravenna, si unisce al saluto del carissimo Lino’s Los Paninos. Con la straordinaria simpatia che moltissimi in questi giorni gli hanno riconosciuto, ha nutrito con i suoi leggendari panini, quelli al tonno erano i più gettonati, insegnanti e studenti dell’Istituto d’Arte per il Mosaico per qualche decennio.

I suoi esordi nella ristorazione in città, assieme all’amico Libero, risalgono agli Anni ’70, prima alla Vecchia Ravenna poi alla Casa del Popolo in via Paolo Costa.

Fin dai primi Anni ’80 lo troviamo al Bar Capitol, a due passi dal ‘Mosaico’. Tappa obbligata per gli studenti e non solo. I più grandi non si facevano pregare per una scappata anche durante la ricreazione. Poi, con il Preside Trombino, Lino entra a far parte della grande famiglia del ‘Mosaico. Finchè le norme lo permisero ogni giorno entrava a scuola con una grande cassetta bianca in bilico su una sola mano colma di panini che durante la ricreazione venivano puntualmente spolverati in un batter d’occhio. Un momento molto atteso e una figura indimenticabile per chi ha frequentato la scuola in quegli anni. Un Maestro della Delivery.

Abitava in via San Vittore e anche dopo la chiusura del bar nel 2006, era facile incontrarlo nei paraggi della scuola con la moglie Leslie ed era sempre una buona occasione per scambiare un caloroso saluto. Ciao Lino!

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Ravenna Città della Musica e del Mosaico

I recenti articoli circa lalettera inviata al ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, da parte di numerose personalità della cultura, della scuola e della politica locale, per richiedere il Liceo Musicale a Ravenna, non possono che riempire di gioia e di orgoglio chi, dodici anni fa, sognava questa realtà e si è impegnato concretamente affinché si potesse realizzare.

Era il 2010. La riforma “Gelmini” era appena stata approvata. In Italia, tra i vari licei, erano stati aggiunti anche il licei musicale e coreutico. Al Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna ci si organizzò subito con entusiasmo per cercare di attivare il nuovo indirizzo in modo da costituire in città un polo artistico completo che unisse le arti figurative, il mosaico e la musica. L’allora Dirigente Scolastico, prof Marcello Landi, e alcuni docenti guidati da Paolo Taroni, insegnante di filosofia della scuola e appassionato di musica, presentarono la richiesta di attivazione del liceo musicale documentata da un progetto di potenziamento musicale, grazie all’autonomia scolastica e ai contributi da parte della “Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna” per la realizzazione di un’aula di musica attrezzata con moltissimi strumenti (pianoforte quarto di coda, chitarre acustiche ed elettriche, basso elettrico, tastiere, batteria e svariate piccole percussioni – tumba, conga, bongos, numerose maracas, claves e triangoli), da una convenzione con l’Istituto Superiore Musicale “G. Verdi”, da una stretta collaborazione con “Ravenna Festival” con la Presidente Cristina Mazzavillani Muti, e con l’“Associazione Musicale Angelo Mariani” per la promozione e lo sviluppo della cultura musicale in città.

Lucia Benocci, Lorenzo Zaganelli, Pippo “Sbranf” Marino e numerosi altri i docenti che il Liceo ha coinvolto nel corso degli anni per perseguire senza sosta la cultura e la didattica musicali, motivando moltissimi studenti con l’organizzazione di concerti Jazz, spettacoli musicali, feste, lezioni, presentazioni di libri e convegni su musicisti, come quello realizzato da Sergio Monaldini su Luigi Legnani, concerti diretti dal Maestro Olmi, intense collaborazioni con Pazzi di Jazz e Ravenna Jazz Network, progettualità su rete nazionale con Il Jazz va a Scuola con Paolo Fresu, Sonia Peana e Catia Gori.

Ravenna, città storicamente molto attiva nell’ambito dell’arte e della musica, merita la presenza sul territorio di questo percorso liceale. Un giusto riconoscimento alla tradizione musicale del territorio e la giusta offerta formativa per gli studenti che ogni anno si diplomano nelle classi ad indirizzo musicale delle scuole medie della provincia, sviluppando con coerenza e continuità i loro interessi e le loro potenzialità. Se nel 2010 i tempi forse non erano maturi, da un punto di vista politico, la tenacia del Liceo “Nervi-Severini” di Ravenna merita oggi il coronamento di questo nuovo percorso di studi, contestualmente alla richiesta della curvatura mosaico, per difendere la nostra identità.

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Artisti e Patrioti per la Libertà

Eugenio Fusignani, Mauro Mazzotti, Alberto Gamberini, Marcello Landi, Giuseppe Alfieri, Graziella Gardini Pasini, Giannantonio Mingozzi, Simone Petrolli.

Mercoledì 9 febbraio 2022 – Sala Dantesca – Ravenna

Una Sala Dantesca gremita ha tributato un lungo applauso al mosaico restaurato che ricorda la 14a Compagnia “Mazzini”, Jules Minguzzi che la comandava e Antonio Rocchi che ne faceva parte.

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Giornata della Memoria 2022 – UN MOSAICO PER LA SHOAH

Marcello Landi, Marika Dall’Omo, Mariella Busi, Chiara Sansoni, Adi Neuhaus, Elena Pagani, Silvana Lugaresi Olmi

Un laboratorio in diretta a cura dell`Associazione Dis-ORDINE nell`ambito del Concerto in Memoria delle Vittime dell`Olocausto di Emilia Romagna Concerti.

Mercoledì 26 gennaio 2022 ore 21, nell`antisala del Ridotto del Teatro Alighieri, in occasione del Concerto del pianista  Adi Neuhaus in Memoria delle Vittime dell`Olocausto per la Giornata della Memoria 2022 nell`ambito della rassegna Capire la Musica 2021-2022.

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Not Vital Socio Onorario del Dis-ORDINE

Not Vitale e Marcello Landi – dicembre 2021

L’associazione  Dis-ORDINE consegna l’ultima tessera onoraria del 2021 in Piazza del Popolo a Ravenna, sotto la colonna di San Vitale.
L’ultima tessera onoraria dell’anno a Not Vital. L’artista di fama internazionale in visita a Ravenna, accompagnato da Marcello Landi è rimasto profondamente colpito dalla nostra città e dai suoi mosaici. Nato in Svizzera, ha lavorato negli Stati Uniti, Francia, Sud America, Africa e Cina, dove ha uno studio laboratorio, realizzando mostre, sculture e grandi istallazioni. È terminata a novembre a Venezia nella chiesa del Palladio di San Giorgio Maggiore una sua mostra e, recentemente, ha acquistato in Svizzera il Castello di Tarasp dove intende realizzare un centro per le arti contemporanee.

Prima di ripartire ha voluto visitare il labirinto in mosaico di fronte alla Casa Circondariale di Ravenna e il laboratorio dell’Associazione per vedere le giovani mosaiciste al lavoro osservando le peculiarità del linguaggio del mosaico ravennate con grande interesse.

Ravenna, come fece in passato, dovrebbe riprendere quei contatti e quelle relazioni con l’arte e gli artisti di fama internazionale ispirandone l’opera per investire sul futuro dei giovani maestri mosaicisti con mezzi, idee e opere che rimangano nel tempo. Not Vital si è detto interessato ad avere un rapporto artistico con Ravenna e con l’Associazione, speriamo di poter cogliere queste preziose intenzioni.

Un MOSAICO del Dis-ORDINE per il ventennale del TCR Terminal Container Ravenna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Terminal Container Ravenna, società partecipata da Sapir e Contship, è operativa dal 1 gennaio 2001 e ieri, giovedì 23 dicembre, ha voluto celebrare i primi 20 anni di attività dedicando un mosaico di scuola ravennate alle proprie attività di imbarco e sbarco ed in definitiva a tutto il porto di Ravenna.

“Vogliamo dedicare quest’opera a tutti coloro, dipendenti, clienti, operatori ed azionisti che in questi vent’anni hanno contribuito a consolidare la nostra impresa” hanno detto in un breve incontro con i dipendenti il presidente Giannantonio Mingozzi, Milena Fico direttore generale e Riccardo Sabadini, presidente del gruppo Sapir.

Il mosaico, tradotto dall’immagine fotografica della banchina del TCR integrata digitalmente con alcuni elementi contemporanei e antichi sul tema della memoria storica di Ravenna città del mosaico e il suo porto, è stato realizzato nel laboratorio dell’Associazione di via Fiume Abbandonato, 135, nelle tradizionali modalità di elaborazione del mosaico bizantino ravennate, dai giovani Maestri del Dis-ORDINE Angela Aurora Tramarin, Sofia Laghi, Beatrice Santi, Marianna Luordo, Matteo Castelvetro, Marika Dall’Omo e Letizia Malavolti con il coordinamento di Elena Pagani, Marcello Landi, Giuliano Babini e l’assistenza tecnica di Edoardo Missiroli. Mosaico di container come tessere musive rappresentazione del porto di oggi con elementi come le gru e la nave che trasporta il carico di container come tessere del commercio contemporaneo, e citazioni tratte dall’iconografia dei mosaici bizantini presenti nelle basiliche ravennati: la vela delle navi di Sant’Apollinare Nuovo, l’acqua del Battistero degli Ariani, la stella della volta del Mausoleo di Galla Placidia simbolo di orientamento in mare e i gigli di Sant’Apollinare in Classe, simbolo dell’accoglienza femminile riservata ai marinai di ieri e di oggi. La torre rappresenta la citazione della prima opera d’arte contemporanea realizzata con container da Anselm Kiefer dell’opera I Sette Palazzi celesti installazione del 2004 nell’hangar Bicocca Pirelli. Alla base il logo storico dell’Autorità portuale e la tastiera del computer richiamano l’apertura verso la rivoluzione digitale. Le gru e la tastiera inserite nel mosaico di smalti vetrosi, oro e materiali lapidei sono state plasmate in stampa 3D da Marika Dall’Omo e Filippo Landi.

Angela e Marianna al lavoro

Marika Dall’Omo – Sofia Laghi – Elena Pagani – Edoardo Missiroli – terminato ill lavoro su calce

malta definitiva

Elena Pagani – Sofia Laghi – Giannantonio Mingozzi – Milena Fico – Giuliano Babini – Marcello Landi – consegna dell’opera

Chiara Sansoni – Marika Dall’Omo – Matteo Castelvetro – Mariella Busi – Giuliano Babini – Marianna Luordo – Angela Tramarin – Marcello Landi – Elena Pagani – Fulvio Fiorentini – termine del lavoro

Attestati e rimborsi per i giovani Maestri del Dis-ORDINE

Consegnati ieri 26 novembre 2021 ai giovani Maestri del Dis-ORDINE attestati e riconoscimenti di merito per la loro dedizione e partecipazione ai progetti culturali del Dis-ORDINE. Ultimi solo in ordine di tempo Marika Dall’Omo, Sofia Laghi, Beatrice Santi, Angela Aurora Tramarin, Matteo Castelvetro, Marianna Luordo e Lorenzo Baruzzi che, conciliando lavoro e studio, partecipano con entusiasmo, impegno e serietà alle molteplici attività programmate ogni giorno per rispondere agli stimoli prevalentemente legati al mosaico provenienti dal territorio ravennate e non solo.

Selezionato tramite avviso diffuso a tutti i soci, il gruppo di lavoro, coordinato da Elena Pagani, Marcello Landi e Giuliano Babini con l’assistenza tecnica di Edoardo Missiroli, sta terminando un mosaico dedicato al Principe De Curtis: un progetto avviato in collaborazione con ARCHIVIO UGO MULAS di Milano grazie al contatto creato dall’amica avv. Silvia Stabile che aggiunge un nuovo tassello da parte del Dis-ORDINE di Ravenna all’opera di valorizzazione dell’indimenticabile Totò attraverso il dialogo tra il mosaico e il lavoro di un grande fotografo del Novecento.

Contemporaneamente, l’Associazione Dis-ORDINE, consapevole dell’interesse che questo prezioso lavoro volontario potrebbe suscitare in chi frequenta il centro di Ravenna Città Capitale del Mosaico si impegna nella ricerca di una nuova sede idonea allo svolgimento di attività come laboratori artistici di mosaico, pittura, scultura, fotografia. Un laboratorio aperto al pubblico, ai turisti e ai cittadini. Una sede in centro in cui poter conservare e sedimentare strumenti, materiali e documenti preziosi che sono stati affidati alla cura dell’Associazione dove si possano svolgere attività di laboratorio per piccoli manufatti, uno spazio multifunzionale che possa essere utilizzato come archivio, esposizioni, dimostrazioni, consulenze e scambi intergenerazionali di competenze, corsi, workshop, attività laboratoriali. Un’officina dinamica aperta al dialogo con tutte le realtà artistiche e formative della città. Una opportunità per continuare ad avere un punto di riferimento per le giovani generazioni di artisti che stanno apprezzando sempre di più la condivisione di esperienze e progetti, sicuri delle loro scelte, ma ancora in cerca di conferme e consigli.

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