I MITICI ANNI ’80

I MITICI ANNI ‘80

Installazione fotografica di Enzo Pezzi

Inaugurata venerdì 27 gennaio 2023 alla Galleria Laboratorio Dis-ORDINE in via D’Azeglio, 42 a Ravenna, in seguito all’incontro https://www.youtube.com/watch?v=oyBLx017–M

nell’ambito dei Corsi di Istruzione Superiore della Casa Matha di Ravenna, alla Galleria Laboratorio Dis-ORDINE in via Massimo D’Azeglio, 42 a Ravenna l’installazione fotografica di Enzo Pezzi I MITICI ANNI ’80.

Apertura da lunedì 30 gennaio a sabato 25 febbraio 2023 – Orari visite da lun a sab 10-13 – ven 15-18

Venerdì 27 gennaio 2023 alla ore 19, alla Galleria Laboratorio del Dis-ORDINE in via D’Azeglio, 42 sarà inaugurata l’installazione fotografica di Enzo Pezzi I MITICI ANNI ’80. Una documentazione fotografica delle attività, opere, artisti e critici d’arte di una stagione artistica ed espositiva tra Ravenna, Bologna, Graz e Rimini promossa dall’indimenticabile Giulio Guberti. All’inaugurazione, che si terrà a seguito dell’ultimo incontro del ciclo di lezioni conferenze coordinato da Marcello Landi nell’ambito dei Corsi di Istruzione Superiore della Casa Matha di Ravenna alle ore 17.30, sarà presente il critico d’arte Claudio Cerritelli. L’evento, in apertura della nuova programmazione espositiva della Galleria Dis-ORDINE a Ravenna, è in collaborazione e con il contributo di Hotel Diana Ravenna.

Enzo Pezzi, dopo essersi diplomato al Liceo Artistico di Ravenna si perfeziona a Urbino dove consegue il diploma di Arte Pubblicitaria e Litografia presso il Magistero d’Arte. Nel 1974 vince il concorso per l’insegnamento di Fotografia presso la scuola Albe Steiner di Ravenna, insegnamento che ha coperto fino al 2007. Ha coordinato i corsi di mosaico della “Scuola Bottega del Mosaico” dove sono state progettate e realizzate diverse opere di artisti quali: le fontane Ardea Purpurea di Marco Bravura, la copia del mosaico pompeiano della Battaglia di Isso e il monumento in Memoria di Falcone e Borsellini su commissione del Comune di Russi. Nel corso della sua attività è stato presente in mostre a: Parigi, Perth, Monaco, Roma, Chartres, Milano e Graz.

Il Dis-ORDINE per la SHOAH 2023

Lunedì 23 gennaio al concerto per le vittime della Shoah nella Sala Corelli del Teatro Alighieri è andata in scena la sesta edizione del concerto per la Giornata della Memoria, intitolato quest’anno “La Musica Miracolosa” organizzato da Emilia-Romagna Concerti. Si tratta del terzo appuntamento della nuova stagione di Capire la Musica. Presenti in sala anche gli studenti del Liceo Classico Dante Alighieri, che introdurranno la serata, e le giovani mosaiciste dell’Associazione Dis-ORDINE DEI CAVALIERI DELLA MALTA E DI TUTTI I COLORI Marika Dall’Omo, Sofia Laghi e Chiara Sansoni per la realizzazione in diretta durante l’esibizione musicale di un piccolo mosaico sul tema della SHOAH.

L’Associazione Dis-ORDINE ringrazia il Maestro Paolo Olmi per l’invito e la consueta attenzione verso le arti.

Chiara Sansoni, Sofia Laghi, Marika Dall’Omo e Marcello Landi

Il piccolo mosaico sarà consegnato venerdì 27 gennaio alla scuola primaria “Mordani” nell’ambito della celebrazione Memoria, memorie: “Roberto Bachi, un compagno di scuola matricola n. 167973”, nel ventennale della nascita del progetto.

VIDEOINTERVISTA

La Casa Rossa. Piccolo Museo Sergio Cicognani

La Casa Rossa. Piccolo Museo Sergio Cicognani a Ravenna in via Bassa, 61, accanto allo studio in cui il pittore mosaicista ha lavorato per tutta la vita in via Val Pusteria, 26, ospita un’esposizione privata permanente che raccoglie settant’anni di intenso e appassionato lavoro e che la famiglia ha messo a disposizione di quanti intendano visitarla.

“Abbiamo voluto dedicare a mio padre uno spazio in cui esporre le opere di pittura e mosaico che sono rimaste per molti anni nel suo studio, nascoste. Ci è sembrata una giusta iniziativa a tre anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2019”. Donatella Cicognani e Marco.

Per prenotare/concordare visite alla Casa Rossa. Piccolo Museo Sergio Cicognani scrivere all’indirizzo mail donacico@gmail.com

SEI VOLTI PER DANTE

Rita Benzoni

mosaici di Rita Benzoni alla Galleria Laboratorio del Dis-ORDINE 

Inaugurata sabato 3 dicembre 2022 alla Galleria Laboratorio Dis-ORDINE in via D’Azeglio, 42, a Ravenna, la mostra di mosaici di Rita Benzoni nell’ambito della Rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo 2022 e delle Celebrazioni dantesche estese dal Comune di Ravenna a tutto il 2022. Dante e la Divina Commedia sono da sempre fonte d’ispirazione per ogni artista. L’hanno interpretata pittori, scultori, poeti, attori, registi e mosaicisti. Rita ha voluto rendere omaggio al Sommo Poeta raccontando il suo “viaggio” fra arte visiva, letteratura e cinematografia attraverso il linguaggio del mosaico. Per questo viaggio ha scelto un cast d’eccezione, come se dovesse veramente girare un film. E così il cammino nella Selva Oscura veste i ritratti in mosaico di Vincent Cassel (Dante), Alba Rohrwacher (Beatrice), Vittorio Gassman (Virgilio), Greta Rubino (Francesca), Carmelo Bene (Conte Ugolino) e Leo Ferré (Caronte), ovviamente con la regia di Federico Fellini, assieme alla sua Giulietta. Una ricerca espressiva volutamente senza confini di spazio, tempo e genere. Inquietante e visionario come Dante, Fellini prende forma attraverso la sapiente maestria del comporre con le tessere di Rita. I ritratti sono proposti all’interno di una cornice nera che vuole ricordare, in qualche modo, il fotogramma di una pellicola. La scelta di esporre anche i reticoli con alcuni passaggi progettuali e di lavorazione è per raccontare allo spettatore il percorso fatto per arrivare all’opera finita. 

“Entrare in sintonia con un personaggio significa tracciarne le linee, sentirne la fragilità e la forza al tempo stesso, coglierne l’essenza. Ogni singola tessera ha un senso e niente è lasciato al caso. La ricerca artistica si basa sull’errore. Di volta in volta si tenta di correggere la mancanza o il difetto dell’opera precedente migliorando quella alla quale si sta lavorando. Inevitabilmente si generano altri errori, diversi dai precedenti che si tenta di migliorare. Per assurdo, non è una ricerca della perfezione ma al contrario, dell’imperfezione.” Rita Benzoni 

Sei volti per Dante

dal 3 al 30 dicembre 2022

lun-mar-merc-giov-ven 10-12.30 / 15.30-18.30

festivi su prenotazione all’indirizzo info@dis-ordine.it

Galleria Laboratorio Dis-ORDINE

Via Massimo D’Azeglio, 42 – 48121 Ravenna

Il Dis-ORDINE per il PREMIO GUIDARELLO 2022

Video tributo di Confindustria alla Biennale di Mosaico Contemporaneo 2022 realizzato per il Premio Guidarello 2022 con la partecipazione degli artisti dell’Associazione Dis-ORDINE DEI CAVALIERI DELLA MALTA E DI TUTTI I COLORI: Luciana Notturni, Elena Pagani, Chiara Sansoni, Marika Dall’Omo, Clarissa Nuzzi, Giorgia Baroncelli, Cristina Rocca, Marcello Landi, Edoardo Missiroli, Henry Rossi. Si ringrazia Maria Vittoria Venturelli.

VIDEO

MAPPA MOSAICO CONTEMPORANEO

Per una cartografia dei mosaici contemporanei a Ravenna. 

Insieme di alcune opere di mosaico contemporaneo a Ravenna

Presentata ieri venerdì 18 novembre 2022 alla Casa Matha a Ravenna, nell’ambito della Rassegna Biennale di Mosaico Contemporaneo 2022 e dei Corsi di Istruzione Superiore della Casa Matha A.A. 2022-2023 coordinati da Marcello Landi, alla presenza dell’Assessore alla Cultura e al Mosaico Fabio Sbaraglia il progetto di valorizzazione degli interventi di mosaico moderno e contemporaneo a Ravenna Capitale del Mosaico, a cura dell’Associazione Dis-ORDINE. 

Da una idea di Serena Simoni e Cristina Morigi, docenti di storia dell’arte del Liceo Artistico di Ravenna, il progetto, patrocinato dal Comune di Ravenna, prevede la progettazione e realizzazione di una mappa cartacea di Ravenna in cui saranno segnalate le collocazioni dei mosaici contemporanei negli spazi pubblici della città e le presenze musive moderne e contemporanee nelle collezioni pubbliche (MAR-Liceo Artistico-Accademia ecc.). 

Davanti a un pubblico prevalentemente di addetti ai lavori, molti gli interventi, Marcello Landi (Presidente Dis-ORDINE), Elena Pagani, Serena Simoni, Cristina Morigi, Rosetta Berardi, Daniele Torcellini, Gianluca Dradi (Dirigente Scolastico del Liceo Artistico di Ravenna), Ivano Mazzani e Silvia Colizzi tutti mirati a sostenere il progetto per il quale l’Associazione Dis-ORDINE ex-allievi e insegnanti delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia, intende condividere questo importante progetto con tutte le realtà legate al mosaico contemporaneo in città in primis le scuole attraverso il coinvolgimento degli allievi e dei tirocinanti rispettivamente di Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti per le operazioni di ricerca e indagine sulle opere, contatti con studi e mosaicisti e progettazione della mappa.  Gli studenti dell’Indirizzo di grafica del Liceo, una volta raccolti i dati, opereranno sul supporto digitale modificabile gentilmente concesso dal sig. Nevio Ronconi di TuttiFrutti per intercessione dell’Ufficio Turismo del Comune di Ravenna, sul quale collocheranno i siti e luoghi interessati. 

Le opere di mosaico contemporaneo presenti in città sono state prevalentemente progettate e realizzate dalle Scuole di Mosaico e da mosaicisti ravennati ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna, alcuni noti a livello internazionale, con cui l’Associazione Dis-ORDINE coltiva rapporti quotidiani per innumerevoli progetti finalizzati a creare opportunità di approfondimento degli studi e lavoro per le giovani generazioni di artisti e mosaicisti. Per questo motivo l’associazione Dis-ORDINE coglie con favore l’opportunità di questo nuovo progetto, nel segno dell’integrazione tra competenze e saperi intergenerazionali, una valida opportunità anche per le scuole di fornire agli studenti un compito di realtà, a stretto contatto con professionisti del settore, traducibile in Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, finalizzato alla valorizzazione e diffusione del mosaico contemporaneo, a fianco degli storici percorsi monumentali, concepito come strumento per approfondire la conoscenza di Ravenna Città d’Arte indirizzato a cittadini, turisti, ricercatori e studiosi degli sviluppi del linguaggio del mosaico ravennate. 

Il Comitato scientifico composto da persone che a vario titolo hanno accettato di contribuire alla buona riuscita di questo progetto è composto da Serena Simoni(Liceo), Cristina Morigi(Liceo), Elena Pagani(Liceo/Dis-ORDINE), Marcello Landi(Dis-ORDINE), Paola Babini(Accademia), Daniele Torcellini(Accademia), Rosetta Berardi(AIMC), Linda Kniffitz, Roberto Cantagalli (MAR). 

In breve tempo, grazie all’intreccio di informazioni pervenute sono già stati registrati oltre settanta siti visibili work in progress alla pagina del SITO WEB del Dis-ORDINE https://dis-ordine.it/2022/11/19/mappa-mosaico-contemporaneo/, accessibile a tutti coloro che vorranno interagire con noi segnalando eventuali mancanze e/o approfondimenti all’indirizzo mail info@dis-ordine.it entro gennaio 2023. 

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MAPPA MOSAICI CONTEMPORANEI Per una cartografia dei mosaici contemporanei a Ravenna

WORK IN PROGRESS – APPUNTI

LUOGHI PUBBLICI ALL’APERTO

RAVENNA CITTÀ

1. Parco della Pace (1988, 1990) – via Marzabotto 1 – in questo museo all’aperto inaugurato nel 1988 sono state installate opere musive sul tema della pace e dell’amicizia fra i popoli. Gli artisti internazionali selezionati – Jerry W. Carter (USA), Margaret L. Coupe (Nuova Zelanda), Josette Deru (Francia), Alexander Kornoukhov (Russia), Edda Mally (Austria), Mimmo Paladino (Italia), Claude Rahir (Belgio), Bruno Saetti (Italia), Ludwig Schaffrath (Germania) – vennero invitati sulla base di un progetto voluto dall’Associazione internazionale Mosaicisti internazionali e dal Comune di Ravenna sulla base di un’idea dello storico dell’arte G. C. Argan in collaborazione con la commissione composta da P. Bucarelli, M. Manieri Elia, A. Bonito Oliva e P. Restany; il parco è stato arricchito nel 1990 da un francobollo a mosaico eseguito da Akomena Spazio mosaico, disegnato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna e stampato dalla Zecca di Stato

2. Ritratto di Florence Nightingale (2018) – piazza Bernini – in occasione del centenario della nascita della fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, l’opera è stata realizzata presso la fontana da allievi e allieve del Liceo Artistico Nervi-Severini sotto la guida di Daniela Caravita

3. Un mondo di colori (2007) – ingresso Centro commerciale Esp, via M. Bussato 74 – opera realizzata da allievi e allieve dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna coordinati da Daniele Strada su progetto di Elisa Simoni, opera vincitrice della IV Biennale Internazionale Giovanile del Mosaico “Città di Ravenna”

5. Panchina per Adela Simona Andro (2017) – ingresso CMP (Centro di Medicina e Prevenzione), circonvallazione Fiume Montone abbandonato 134  – opera realizzata da allievi e allieve del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna in memoria dell’infermiera ravennate vittima di femminicidio nel 2013

6. Ardea Purpurea (2004) – piazza della Resistenza – fontana monumentale di Marco Bravura alta 12 metri, ispirata alle antiche lingue orientali e al simbolo dell’infinito, progettata su un modello realizzato in scala minore a Beirut nel 1999; esecuzione di allievi e allieve della Scuola Bottega del Mosaico di Ravenna

7. Il Giardino del Labirinto (2019) – via Port’Aurea 57 – pavimentazione e installazione musive ispirate ad un percorso di consapevolezza; realizzate davanti al carcere da vari mosaicisti e scuole su progetto a cura dell’associazione Dis-ORDINE

8. mosaico dedicato alle donne vittime di femminicidio  (2009) – piazzetta S. Ragazzini – opera dedicata dalla città alle donne del territorio, realizzata da allieve e allievi del Liceo Artistico Nervi Severini di Ravenna sotto la guida di Elena Pagani e Marinella Tassinari; coordinamento di Marcello Landi e contributo di UDI e LineaRosa; ulteriori interventi di ampliamento della base sono stati eseguiti nel 2013: purtroppo l’opera è un work in progress per l’aggiunta di ulteriori nomi di donne

9. Panchine rosse (2019) – piazzetta S. Ragazzini – le due panchine con inserti musivi, dedicate al contrasto alla violenza contro le donne, sono state progettate da allievi e allieve del Liceo scientifico Oriani di Ravenna e realizzate presso il Gruppo Mosaicisti Ravenna da Shani Militello e Alice Zanelli, studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna

10. Monumento a Pier Paolo D’Attorre (2000) – Porta Adriana, piazzetta Ghandi – progetto alla memoria dell’ex sindaco D’Attorre (1951-1997) di Matthias Biehler; esecuzione di allievi e allieve delle scuole di mosaico di Ravenna per la guida di Luciana Notturni

11. Museo a cielo aperto. Strada dei mosaicisti (2015) – Circolo La Gardela, via Portone 35 – insegna realizzata da allieve e allievi del Liceo Artistico Nervi Severini di Ravenna coordinati da Elena Pagani per il progetto in progress di museo a cielo aperto a cura dell’associazione Dis-ORDINE

12. Panchine del dialogo (2017) – via Salara; ingresso CMP circonv. Fiume Montone abbandonato 134 – due panchine a mosaico realizzate dagli allievi del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna

13. intervento musivo pavimentale (fine anni ’80 – primi anni ’90) – ingresso Casa Matha, via Matteotti 35 – si tratta di quanto rimane di una prova d’esame e di un progetto complessivo che doveva coinvolgere tutta via Matteotti eseguiti da allievi e allieve CFP Albe Steiner su progetto di Nino Carnoli

14. interventi musivi urbani (2014-15) – centro e prima periferia della città; Marina di Ravenna – lo street artista francese Invader in forma anonima durante due soggiorni, definiti waves, ha creato diversi mosaici ispirati allo storico videogioco giapponese Space Invaders e ad alcuni particolari iconici del patrimonio visivo di Ravenna. I quasi 40 interventi eseguiti si trovano sparsi lungo strade, case ed edifici pubblici come sul Planetario ai Giardini pubblici; è possibile vederne una selezione sul sito di Invader (https://www.space-invaders.com/world/ravenna/) e rintracciarli tramite una mappa reperibile in rete o acquistabile presso il sito ufficiale dell’artista. Alcuni interventi risultano rimossi (via Galla Placidia) mentre altri tre si trovano a Marina di Ravenna (vedi n. 45)

15. targhe toponomastiche (dal 2009) – centro città – sono quasi un centinaio le targhe musive con le indicazioni toponomastiche che adornano le vie del centro, realizzate da studi di mosaico cittadini

16. I fiori di Ravenna – città amica delle donne (dal 2011) – in città, edifici pubblici e abitazioni private – sono molto numerosi su tutto il territorio gli interventi vicino al portone o sul numero civico degli edifici su cui sono inserite le mattonelle di ceramica e mosaico raffiguranti un fiore a calice e l’indicazione del titolo: dedicati alle ricorrenze delle donne a cui sono dedicati (8 marzo e 25 novembre), i fiori fanno parte del progetto promosso dall’associazione Linea Rosa in collaborazione con CIDM (Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico) e CNA di Ravenna; chi vuole può acquistare in solidarietà le targhe che vengono realizzate dalle scuole cittadine e da studi privati di mosaico

17. Profumo di mosaico  (2006-2012) – via Argentario, via Cairoli, via Cavour, via Mazzini, via IV novembre, via C. Ricci, piazza San Francesco – fioriere con inserimenti musivi per il progetto di arredo urbano del centro città a cura di allieve/i e docenti del Liceo Artistico Nervi Severini di Ravenna

18. Cinta (2011) – piazza Unità d’Italia – mosaico parietale di Paolo Racagni

19. Sole, Crepuscolo, Luna (2014) – largo Firenze 16 – il trittico parietale a textures è collocato nello spazio di tre finestre tamponate in facciata; è opera di Marco De Luca per una commissione privata

20. I colori della città (2005) – via Anastagi 4-6 – mosaico parietale di Felice Nittolo eseguito all’esterno della NiArt Gallery ispirato alla dimensione tonale del quartiere

21. Teodora (primi anni ’90) – giardino Bruno, accesso da vicolo Tacchini e via G. Brunelli – la scultura dell’imperatrice Teodora e la fontana sottostante, decorate a mosaico, sono state eseguite da allieve e allievi del CFP Albe Steiner sotto la guida di Santo Spartà; purtroppo, l’opera versa in cattive condizioni

22. La Gerusalemme celeste (2003) – Giardini Speyer, viale Farini – l’opera che riproduce una torre di Gerusalemme è stata realizzata da allieve e allievi della Scuola Bottega del Mosaico di Ravenna su progetto di Enzo Pezzi per la riqualifiquazione dell’area

23. Stella d’oriente (1994-95); mosaico decorativo (1995-96) – stazione ferroviaria, piazza C.L. Farini 13 – nella sala d’aspetto e nell’ufficio informativo della stazione sono presenti due interventi a mosaico realizzati da allieve e allievi dell’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna sotto la guida di Marco de Luca e Felice Nittolo

24. L’incontro (2021) Ravenna, Darsena di città – installazione dedicata all’ex sindaco Fabrizio Matteucci (1957-2020) e realizzata da allieve e allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna su progetto di Silvia Naddeo

25. Panchine del dialogo (2015) – Darsena di città; cortile di Palazzo Rasponi dalle Teste, piazza Kennedy 12 – cinque panchine a mosaico, ispirate ad artisti come van Gogh e lo stilista Paul Smith,  realizzate su progetto in collaborazione con Social Sofa Ltd, comunità creativa olandese con sede a Oistewijk

26. Giustiniano e Teodora (metà anni ’80) – Accademia di Belle Arti di Ravenna, via delle Industrie 76 – i due pannelli monocromi a parete furono eseguiti sul fronte dell’allora sede del CFP Albe Steiner da allievi e allieve del centro su progetto di Saturno Carnoli e cartoni di Severo Bignami

27. RotoB (2009) – MAR-Museo d’Arte della città di Ravenna, via di Roma 13 – scultura in mosaico di Marco Bravura posizionata qui nel 2015 in occasione dela 4° edizione del festival internazionale di mosaico contemporaneo; precedentemente allestita all’esterno della Basilica di San Vitale (2009) e Museo delle Accademie russe di S. Pietroburgo per la mostra Retrospettiva (1965-2014)

28. Stella di David (2020) – Giardino dei Giusti delle Nazioni, interno dei Giardini pubblici – opera progettata dallo Studio Dondina ass. di Milano e realizzata dalle mosaiciste Marika Dall’Omo, Dana Donnoli e Sofia Laghi dell’Associazione Dis-ORDINE durante il concerto dedicato alla Shoah diretto dal maestro Paolo Olmi (gennaio 2020)

29. mosaici (2° metà anni ’70) – via Renato Serra, angolo via Pascoli –  i tre mosaici astratti e geometrici, eseguiti sul tema del riutilizzo di materiali di recupero, sono stati eseguiti a parete come prova di esame da allieve e allievi del CFP INIASA di Ravenna sotto la guida di Paolo Racagni, Santo Spartà, Severo Bignami e Nino Carnoli

30. Textures (2° metà anni ’70) – via Renato Serra 94 – il mosaico eseguito con piccole textures di vari materiali e modalità tecniche è installato a parete; eseguito da Angela Dalla, allieva del CFP INIASA di Ravenna col coordinamento di Paolo Racagni

31. Faro lunare (1988) – area verde, circonvallazione piazza d’Armi – al centro del giardino, all’inizio della circonvallazione, a seguito delle morti di operai della nave Mecnavi (13 marzo 1987) è stato eretto il monumento in ricordo di tutti i caduti sul lavoro di Ravenna; realizzazione della scultura e base con interventi musivi di Gianni Gori

32. Draghiland (2011) – cortile del complesso residenziale La compagnia di San Giorgio, via Carlo Levi 11 – colonna in mosaico realizzata dagli allievi dell’Accademia di belle Arti di Ravenna su progetto e coordinamento di Enzo Tinarelli

33. Targhe in mosaico per le scuole comunali dell’Infanzia (2006-07) – sedi Scuole Materne comunali – le 10 targhe, collocate all’esterno delle sedi delle scuole materne cittadine, sono opera di allieve e allievi dell’Istituto Statale d’arte Severini di Ravenna: progettazione Claudio Righi, Ivana Babini, Daniela Caravita; laboratorio di Adriana Morelli e Felice Nittolo

RAVENNA DINTORNI

34. Un mosaico per la pace (2002) – Madonna dell’Albero, sacrario dei 56 martiri, via dei 56 martiri – i due pannelli musivi si trovano sulle pareti esterne, all’ingresso del sacrario dedicato alle vittime della strage nazista del 27 novembre 1944; realizzati da allieve e allievi della Scuola Bottega del Mosaico su progetto dei bambini e delle bambine delle Scuole elementari di Ponte Nuovo

35. Un futuro di pace (2011) – Carraie, Parco Bella Ciao, via Castelladella 7 – il monumento con interventi musivi, che rappresenta un braccio che regge il pianeta, ricorda il gruppo di giovani che nel 1944 si radunò in questo luogo per unirsi alla Resistenza; progetto vincitore del concorso riservato alle scuole del territorio e realizzato da allievi e allieve dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna

36. La fattoria degli animali (2010) – Porto Fuori, rotonda del Volontariato – gli animali della rotonda sono stati progettati dai bambini e bambine della scuola primaria Sergio Cavina di Porto Fuori e realizzati da studentesse e studenti del CFP di Ravenna in collaborazione con l’associazione Il Cerbero

37. Sfera del ricordo (1997) – Punta Marina, via della Vela 56/42, piazza san Massimiano – monumento in mosaico in ricordo ai caduti della Resistenza ad opera di allieve e allievi dell’Istituto Statale d’Arte per il Mosaico di Ravenna, col coordinamento di Felice Nittolo

38. Sirena (2011) – Punta Marina, rotonda di viale dei Navigatori – la figura musiva di una sirena dalle forme delle donne romagnole è stata eseguita dal gruppo mosaicisti Ravenna diretti da Marco Santi

39. Per Dora Markus (1996) – Marina di Ravenna, piazza Dora Markus – i sei mosaici, montati su due sostegni murari affrontati, sono stati realizzati da vari mosaicisti e mosaiciste ravennati su cartoni di sei artisti – Bruno Ceccobelli, Giosetta Fioroni, Kalus Karl Mehrkens, Concetto Pozzati, Ruggero Savinio, Emilio Tadini – in occasione del centenario della nascita del poeta Eugenio Montale; un’insegna riporta la poesia di Montale dedicata all’amata, ipoteticamente incontrata a Porto Corsini (oggi Marina di Ravenna)

40. Monumento al Palombaro (2019) – Marina di Ravenna, piazzale Marinai d’Italia – statua di Alberto Muro Pelliconi e basamento in mosaico realizzato dallo studio Akomena Mosaico di Ravenna

41. Fontana (1972) – Marina di Ravenna, piazza Dora Markus – eseguita da allievi e allieve del CFP INIASA coordinati da Roberto Chiarelli e Severo Bignami; l’opera è stata restaurata nel 2016

42. Panchina per Angelo Vassallo (2022) – Marina di Ravenna, parco Ragazzi del ‘99 – opera eseguita su commissione della ProLoco da allieve e allievi del Liceo Artistico Nervi-Severini in memoria dell’ex sindaco pescatore di Pollica (SA), ucciso nel settembre 2010

43. Insieme (2022) – Marina di Ravenna, parco Ragazzi del ‘99 – monumento dedicato all’esperienza storica degli scout, composto da una scultura e da una base decorata a mosaico, entrambi realizzati da allievi e allieve del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna 

44 – interventi musivi urbani (2014-15) – Marina di Ravenna, zona del traghetto, molo e centro – tre sono gli interventi creati in forma anonima a Marina dallo street artista francese Invader durante i due soggiorni che hanno invaso anche Ravenna (vedi n. 14)

45. Follow the Fish (2006) – Marina Romea, rotonda Le Pleiadi di viale Italia, all’altezza del 126C – intervento di arredo urbano al centro della rotonda su progetto di Silvana Costa ed esecuzioni di allievi e allieve del CFP di Ravenna

46. Omaggio al Lamone (2014) – Marina Romea, lungo stradello di accesso al Circolo nautico, viale Italia 301 – due opere selezionate nel Concorso Lamone bene comune e installate sul margine sinistro dello stradello: si tratta di un pallottoliere di Shani Militello e una vela di Andrea Gonzales e Pilar de Juana, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna

47. Mosaico a ricordo di Bruno Succi (2017) – Casal Borsetti/Marina Romea, Villaggio cooperativa Capannisti Tempo Libero, via G. Spallazzi 2 (argine sx foce Lamone) – opera eseguita da Greta Guberti in collaborazione con l’Associazione Dis-ORDINE, in memoria del fondatore del Villaggio e primo Presidente della cooperativa

48. L’ospizio dei trovatelli (2019) – ingresso Canile comunale, via Romea nord 177 – opera raffigurante Totò amico degli animali, realizzata da Associazione Dis-ORDINE ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna Giorgia Baroncelli, Marika Dall’Omo, Dana Donnoli, Ferrino Fanti, Barbara Morara, Clarissa Nuzzi, Elena Pagani, Bruna Vanoni e Brunetta Zavatti

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LUOGHI VISITABILI CON ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO 

1. MAR 

2- Residenza Municipale – Sole e luna, (Piazza del Popolo 1 ) 🡪 mosaico di Luciana Notturni su progetto di Marcello Landi – Giulio Regeni, mosaico di Anna Agati 

3 – Chiostri Francescani – L’Italia s’è Desta (2018), (Via Dante Alighieri 2) 🡪 opera di Verdiano Marzi

4- Arborea donna libera aurea, 1976Maria Grazia Brunetti 🡪 Biblioteca Classense (Via Baccarini, 3) 

5- Giardino delle Effemeridi, (Palazzo Mauro De André –  Via Trieste 197) 🡪 Officina del Mosaico di Luciana Notturni con la collaborazione di Paolo Racagni e Marco De Luca. Progetto di Elisa Montessori.

5- L’onda (2015) – Classe, Museo Classis, via Classense 29 – lunga 33 metri, l’onda è un mosaico che orna la rampa d’accesso al museo e che rimanda alle acque che bagnavano l’antico porto romano; realizzata grazie ad una tonnellata di smalti e mezzo milione di tessere su progetto dell’architetto Andrea Mandara, il mosaico è stato eseguito da Paolo Racagni presso il Laboratorio di Restauro del Mosaico antico della Fondazione RavennAntica

6- Pavimento musivo, Biblioteca Classense, Manica lunga (Via Baccarini 3A) 🡪 di Marco Dezzi Bardeschi e Maria Grazia BrunettI

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LUOGHI VISITABILI CON PRENOTAZIONE o TICKET

1- Liceo Artistico Nervi – Severini

Sede Nervi via Tombesi dall’Ova, 14 – mosaici realizzati dagli allievi dell’Istituto d’Arte per il Mosaico/Liceo Artistico Nervi-Severini dagli Anni ’70 ad oggi / collezione Insieme per il Mosaico

Sede Severini via Pietro Alighieri, 8 – mosaici realizzati dagli allievi dell’Istituto d’Arte per il Mosaico/Liceo Artistico Nervi-Severini dagli Anni ’60 ad oggi.

2- Accademia di Belle Arti di Ravenna

SEDE ex-Albe Steiner / (Via delle Industrie 76) 🡪 mosaici realizzati dagli allievi dell’istituto Albe Steiner, su progetto di Paolo Racagni.

SEDE Polo della Arti – mosaici realizzati dagli allievi dell’Accademia ……………..

3- Garibaldi CASA MATHA – piazza A.Costa, 3, Ravenna – Garibaldi  

4- ???????? – CIRCOLO RAVENNATE E DEI FORESTIERI – via Corrado Ricci, 22 – ???

5- Il grande saio, (Chiostri francescani – Via Dante Alighieri 4), mosaico di Paolo Racagni

6- Banca Nazionale del Lavoro, mosaico di Giuseppe Salietti, su cartone di Achille Funi 🡪 Piazza del Popolo 22

7- Camera di Commercio, mosaici colonne, Antonio Rocchi, 1956 – Viale Farini 14

8- Capitaneria di Porto, mosaico per la Capitaneria:  Mare, 2004, progetto di Nataly Mayer, mosaico di Luciana Notturni; In mare non ci stanno taverne, 2004, progetto di Gianfranco Cresciani.

9- Casa del Mutilato, mosaici pavimentali, di Marco Tirelli  🡪 Piazza J.F Kennedy – Via IX febbraio 1 /// Salone dei mosaici, 1940 – 1941 🡪 mosaici di Renato Signorini, Libera Musiani, Werther Focaccia, Ines Morigi Berti, Antonio Rocchi (Piazza J.F Kennedy – Via IX febbraio 1)

10- Mediterraneo, Autorità Portuale (Via Antico Squero 31) 🡪 mosaico di Marco De Luca

11- Scienza e tecnica della città nuova, mosaici parietali (Istituto Ginanni, Via Carducci 11) 🡪 opera di Antonio Rocchi in collaborazione con Ines Morigi Berti.

12 – Caserma Giovanni Frignani, mosaico con veduta della città di Ravenna (Viale Pertini 11) 🡪 mosaico realizzato dagli allievi del “Liceo Artistico P.L. Nervi – G. Severini” , con la direzione di Elena Pagani e Felice Nittolo.

13 – Comando Provinciale Carabinieri Ravenna, Viale Sandro Pertini, 11, mosaico Accademia di Belle Arti, coordinamento Enzo Tinarelli.

14 – FIAMMA mosaico di bottoni Comando Provinciale Guardia di Finanza – Nucleo Polizia Tributaria Ravenna, via G.Alberoni, 33 – Liceo Artistico Nervi-Severini coordinamento Elena Pagani e Felice Nittolo.

15 – QUESTURA DI RAVENNA – Piazza del Popolo

L’inferno dantesco – 9 piccoli mosaici Accademia di Belle Arti di Ravenna – 2021 

16 – Spazio e colore, (Istituto G. Ginanni, Via Carducci) 🡪 opera di Antonio Rocchi con la collaborazione di Ines Morigi Berti

17 – Mosaici Danteschi – TAMO – (ticket) 

18 – ?????????? – MUSEO NAZIONALE ??? (ticket) 19- Rampicante d’amore, (Piazza San Francesco – Cripta Rasponi) 🡪 installazione di Felice Nittolo (ticket)

19 – La casa rossa. Piccolo museo Sergio Cicognani. – via Val Pusteria, 26, Ravenna

20 – La Carampâna. Scuola elementare G. Garibaldi – I.C. Darsena, via Rubicone, 46/48, Ravenna

21 – Mosaico Atrio ?? – Scuola elementare G.Pascoli – I.C. Guido Novello, via Scuole Pubbliche, Ravenna

22 – Mosaico Preside Gaudenzi – Scuola elementare F.Mordani – I.C. Guido Novello, via Mordani, Ravenna – Liceo Artistico Nervi-Severini Ravenna, Elena Pagani e allievi.

VIA PORTONE A RAVENNA – MUSEO A CIELO APERTO

Fabio Sbaraglia (Assessore alla Cultura e Mosaico Comune di Ravenna), Marcello Landi (Presidente Associazione Dis-ORDINE), Paolo Racagni, Giuliano Babini.

Presentato il 28 ottobre 2022 al Circolo Ricreativo ENDAS La Gardela di via Portone a Ravenna il nuovo progetto dell’Associazione Dis-ORDINE: un itinerario per rendere visibile a turisti e cittadini aspetti meno noti della città del mosaico.

Alla presenza dell’Assessore alla Cultura e al Mosaico Fabio Sbaraglia, del Vicesindaco del Comune di Ravenna Eugenio Fusignani e del Dirigente del Liceo Artistico prof Gianluca Dradi, l’Associazione Dis-ORDINE presenta il progetto “Via Portone a Ravenna – Museo a cielo aperto”. Già nel 2015, la nuova targa in mosaico del noto Circolo La Gardela al civico 35 realizzata dal Liceo Artistico, definì la via “Strada dei mosaicisti”, preludio all’idea di “realizzare un Museo a cielo aperto segnalando con opere d’arte i punti in cui hanno abitato molti artisti e mosaicisti, da Antonio Rocchi e i fratelli Melano fino ai contemporanei”, spiega l’associazione.

A sette anni dalla sua costituzione, dopo la straordinaria esperienza del Giardino del Labirinto in via Port’Aurea di fronte al carcere di Ravenna, l’Associazione Dis-ORDINE si lancia in una nuova sfida nel segno del mosaico instaurando nuove collaborazioni con l’Amministrazione Comunale, le Scuole d’Arte di Ravenna, gli abitanti, gli operatori commerciali e i gestori dei locali delle vie Portone e Ghibuzza per un progetto che ponga in luce i linguaggi culturali e artistici della città di Ravenna attraverso le sue principali vocazioni territoriali come il mosaico, la musica e il buon cibo. “Il Museo del Mosaico di via Portone – afferma l’associazione – sarà supportato dalle tecnologia contemporanea con monitor, Qr code in mosaico collegati a video che raccontano la storia della strada e le biografie degli artisti, unendo così l’antico linguaggio del mosaico alle nuove tecnologie. Un nuovo itinerario per rendere visibile a turisti e cittadini aspetti meno noti della monumentale Ravenna Capitale del Mosaico, luoghi caratteristici di vissuto quotidiano di artisti ravennati di più generazioni, fonti di ispirazione e curiosità. Una stretta viuzza nel cuore dell’antico castrum romano, ritratta da Telemaco Signorini nel 1875 durante una sua visita in città in un dipinto considerato tra le prime opere dell’arte di quegli artisti poi definiti macchiaioli”.

Hanno già aderito a questo progetto il Circolo la Gardela di via Portone, il Circolo Aurora di via Ghibuzza sede Slow Food Ravenna, molti abitanti, l’Ordine della Casa Matha di Ravenna, artisti come il maestro scultore Mauro Bartolotti che ebbe a lungo lo studio in via Ghibuzza, i mosaicisti Giuliano Babini, Paolo Racagni, Brunetta Zavatti per Carlo Signorini, Giovanna Galli, l’Accademia di Belle Arti e il Liceo Artistico di Ravenna per la ricerca, installazione, arredo urbano, rilievi con i laboratori di architettura con i Roda Boys e il laboratorio di mosaico della professoressa Elena Pagani, in collaborazione con l’Ufficio Strade del Comune di Ravenna.   

https://www.ravennatoday.it/cronaca/via-portone-diventa-la-strada-del-mosaico-sara-un-museo-a-cielo-aperto.html

MOSAICISTA IN AMMOLLO di Rossella Baccolini

Inaugurata sabato 8 ottobre 2022 alla Galleria Laboratorio Dis-ORDINE in via Massimo D’Azeglio, 42 a Ravenna MOSAICISTA IN AMMOLLO – Mosaici di Rossella Baccolini (dal 10 al 28 ottobre 2022).

Bella partenza per la prima mostra dell’Associazione Dis-Ordine nella nuova sede di via Massimo D’Azeglio in occasione dell’apertura della Biennale di Mosaico Contemporaneo 2022 con un evento che ha visto anche la partecipazione del jazzista Paolo Fresu, socio onorario dell’associazione ravennate. La mostra ha registrato una buona affluenza di pubblico. Tanta soddisfazione per Rossella Baccolini, allieva di molti insegnanti dell’ex-Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna. Si riconoscono nelle sue opere le cifre stilistiche del mosaico ravennate. 

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IL Dis-ORDINE PER LA RASSEGNA BIENNALE DI MOSAICO CONTEMPORANEO 2022

L’Associazione Dis-ORDINE partecipa alla Biennale di Mosaico Contemporaneo VII Edizione con mostre e laboratori in programma dall’8 ottobre al 30 dicembre 2022 e la presentazione di alcuni progetti in corso tra cui la Mappa di Mosaico contemporaneo in città e Via Portone a Ravenna Museo a cielo aperto, mosaici in collaborazione con artisti nazionali e internazionali come Paolo Roversi, Francesco Clemente, Giosetta Fioroni e la Fondazione Ugo Mulas. 

Si invita a condividere e partecipare le seguenti iniziative: 

MOSAICISTA IN AMMOLLO di Rossella BaccoliniInaugurazione Sabato 8 ottobre 2022 ore 16Laboratorio Dis-ORDINE via Massimo D’Azeglio, 42 – Ravennaorari di apertura: dal lunedì al venerdì 10-13 / 15/18 fino al 28 ottobre 2022

VIA PORTONE A RAVENNA – MUSEO A CIELO APERTOInaugurazione venerd’ 28 ottobre 2022 ore 18Circolo ricreativo La Gardela, via Portone, 35 

FRAMMENTI di Ylenia Roma Inaugurazione Venerdì 4 novembre 2022 ore 18Laboratorio Dis-ORDINE via Massimo D’Azeglio, 42 – Ravennaorari di apertura: dal lunedì al venerdì 10-13 / 15/18 fino al 27 novembre 2022

MAPPA DI MOSAICO CONTEMPORANEO IN CITTA’Presentazione progetto venerdì 18 novembre 2022Sala Maggiore della Casa Matha, Piazza Andrea Costa, 3, Ravenna

SEI VOLTI PER DANTE di Rita Benzoni Inaugurazione Sabato 3 dicembre 2022 ore 18Laboratorio Dis-ORDINE via Massimo D’Azeglio, 42 – Ravennaorari di apertura: dal lunedì al venerdì 10-12.30 / 15.30/18.30 fino al 30 dicembre 2022